venerdì, aprile 29, 2011
Un piccolo passo per un uomo, un balzo gigantesco per l'Unità

Per qualche motivo al di là del comprensibile, da oggi collaboro con l'Unità (punto it). Siore e siori ecco a voi
Etilicamente, il wine blog de l'Unità.
martedì, aprile 12, 2011
Dalla logica del "non mi piace" a quella del "non lo capisco"
Bentornato a casa (grazie, prego). Esauriti i convenevoli da soli, nello spirito ombelicale eccetera, diciamo qualcosa di quattro giorni di assaggi seriali. Ho imparato a dire "non lo capisco" e ho smesso di dire "non mi piace". Purtroppo il mondo prosegue nella sua deriva di toni sfumati, sul grigio e sul beige, ed il bianco separato dal nero è sempre più raro. Così assaggiando un vino che un amico definirebbe "facile da sputare" rallento la cupio dissolvi dei descrittori insultanti e cerco di dire "non comprendo". Sia perché chi fa il vino è una persona, e come tale è degna di quel tipo di rispetto che è kharma, vibrazioni positive e tutto quell'armamentario new age (che poi andava benissimo pure il Vangelo, ma vabbe'). Sia perché a queste rassegne ho avuto la fortuna (direi il piacere) di trovare interlocutori coi quali dibattere sempre i miei giudizi trancianti, squadernando la mia visione su punti di vista differenti. Questo potrebbe significare che, a contrario, i vini che ho apprezzato li ho anche capiti benissimo? Sì, ci sta pure, ma sempre nella logica dello scaricabarile, potrei dire che (ad esempio)
Dettori s'è fatto capire alla grande.
Coltivare il dubbio non è esattamente l'ideale, per l'assaggiatore. Noi dovremmo dispensare qualche certezza. Ma per fortuna il mondo è pieno di assaggiatori. Quanto a me, penso che i dibattiti, le conversazioni, la conoscenza del diverso da sé siano l'unico modo per uscire dall'angolo (o scendere dal pero).
martedì, aprile 05, 2011
Non ci posso credere

Le previsioni
meteo per il fine settimana a Verona. Le tradizionali piogge monsoniche da Vinitaly sembrano scongiurate.
[Edit: questo post annuncia, come d'uso, la chiusura per Vinitaly, da giovedì 7. Ci vediamo lunedì prossimo].
sabato, aprile 02, 2011
Io non vorrei fare il maestrino col ditino alzato, ma

Ma voi, però, smettetela di provocare.
[Una volta sola, e per tutte: è ironico. "Che tu sia uomo o donna", si scherza]
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