sabato, ottobre 04, 2008
Indignodromo a paletta (ed un capro espiatorio)
Orbene, la dichiarazione, si diceva. Ecco, dato che il Rivella afferma di far "vini che piacciono, quelli premiati dalle guide" (virgolettato mio, ma le parole potrebbero essere diverse; non la sostanza) questo blogghe, almeno quest'anno, ignorerà pervicacemente ogni chiacchiera relativa a trebicchierati, cinquegrappolati, polistellati ed altre garrule classifiche guidaiole. Le guide siano capro espiatorio di tanta roboanza.
[Update: Filippo pubblica la prima parte del filmato, qui]
[Update #2: ecco qui il filmato completo. Tre intense orette; i popcorn non li abbiamo, magari al prossimo update...]
Mooolto piu' inquietante la presenza al suo fianco destro. Altrettanto chiaramente venuto per la bisogna nel caso l'incontro prendesse una piega troppo tecnica, cosa che non successo, tant'e' che ha parlato pochissimo.
A parte le loro posizioni ovviamente deprecabili, hanno detto anche cose molto condivisibili, come la messa alla berlina di una certa tipicita', nonche' il ricordare che il vino lo si fa, lo si e' sempre fatto perche' sia venduto.
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