martedì, settembre 19, 2006
Nei meandri della Rete
Comincio cosi' a cercare nei meandri della Rete; l'articolo di Repubblica reca la notizia ma non e' corredato da nessuna foto (e che caspita, parli di immagine senza esibirne manco una, evabbe'). Trovo su fabioluciani.it (comunicazione d'impresa - richiede la registrazione) un articolo approfondito sul topic, e finalmente le immagini.
Ed ecco qua i contenitori ispirati allo Spic&Span. Non a caso, la collezione si chiama "Design pulito".

Resto un bel po' a guardarli, chiedendomi se mi piacciono. Boh. Alla fine decido che il problema maggiore e' il materiale; l'argento non consente la visione del colore del vino, era meglio una cosa tipo cristallo. Improvvisamente mi accorgo che sono un po' meno dissacrante di quello che pensavo.
Poi, ci sarebbe pure un contenitore per l'acqua:

Chi ha avuto qualche esperienza ospedaliera recente, coglie la citazione.
:-)
max
Mi ha sempre stupito una cosa. I progettisti dei cellulari, sono sicuro, non li usano. Altrimenti non si spiega come possano progettare cose che sono letteralmente inutilizzabili. Se mettessero in mano l'interfaccia a mio figlio di dieci anni, gliela smonterebbe in due minuti, mandandogli un elenco di vizi da rabbrividire.
Questa cosa, purtroppo, capita in molti settori. Così, probabilmente, gente che non beve, progetta contenitori per il vino, gente che non guida, progetta auto, ecc. ecc.
Lorenzo, fai bene a segnalare. Tanto per ricordarcelo. Domani, quasi quasi, mi metto anche io a progettare satelliti o macchine fotografiche o botti o paralumi. Vediamo, qualcosa trovo.
p:s::grazie per i link ;-) .....appena so qualcosa su qualche padella vassoio//secchiello da ghiaccio, te lo segnalo ;-)
a presto
::B
@fra: concordo, chi ha scelto il materiale non doveva essere un enosnobbone; quanto ai cell, io ormai sono nel tunnel (degli smartphone).
@alice: prego per i link; molto bello il nuovo blog ;)
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