venerdì, giugno 08, 2007

Una storiella GDO


Insomma, non sono io che ce l'ho coi supermercati. Sono loro che (si) disegnano cosi'.
A casa decidiamo di pensionare il microonde; e con la famigliola faccio un giretto domenicale nel mega iper store sberluccicante (Media World) presso il locale centro commerciale; per dire, come sempre, che io non avrei pregiudizi ideologici di sorta, son sempre disponibile ad arricchire lorsignori della GDO.
Cerco un microwave, ma chiedo che me lo consegnino a casa e mi ritirino l'usato, non sia mai che io inquini l'universo abbandonando il rottame tra i rifiuti. Ottenuta l'attenzione della tipa addetta, questa col sovrumano scazzo tipico delle sottopagate mi dice che
1) la consegna costa 15 euri, ma non e' in grado di programmare quando consegneranno: "nel pomeriggio, ma non so a che ora, puo' voler dire le due come le sei"; ed inoltre
2) lo smaltimento costa ulteriori 5 euri.
Boh, ci penso un po' su, e decido un rinvio; del resto mica ci possiamo prendere mezza giornata di ferie attendendo una consegna. Comunque, 15 euri significa un costo di consegna pari al 10% del valore del bene, non male per una consegna nell'arco dei cinque chilometri.
Giorni dopo, do un'altra chance ad un'altra megacatena (UniEuro, ricorda qualcosa?). Qui l'ugualmente scazzata tipa annuncia che
1) la consegna costa dieci euri, ma consegnano solo al mattino, sempre ad orario imprecisato, e
2) non ritirano l'usato.
Stamattina, negozietto di elettrodomestici sotto casa; l'addetto (il titolare, manco a dirlo) mi mostra gentile il prodottino, mi annuncia che me lo consegna stasera alle 18, e ritira l'usato; senza sovrapprezzi. Indovina dove ho lasciato i miei amati euri.

3 commenti:

  1. filippo cintolesigiugno 09, 2007 12:12 AM

    Bravo Fiorenzo, fatto bene. E poi anche il fegato va monetizzato, che scherziamo? Meglio giocarselo in bevute che roderselo.

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  2. A me piange un pò il cuore, perché il problema a mio modesto parere non è la GDO, che io ritengo indispensabile per chi ha famiglia e non può fare shopping in un modo diverso, ma questa GDO.
    E' una vergogna che in questo paese ci si ritrovi con questi pezzenti a fare da GDO. Basta andare all'estero per capire quanto una GDO fatta bene faccia risparmiare tempo e denaro alle famiglie. La colpa? Non c'e' concorrenza in Italia, quella che c'e' fa ridere, è una farsa.
    E credo che una buona GDO non sia dannosa per i piccoli commercianti, ma anzi li stimoli a fare quello che la GDO, nessuna GDO, può fare. Ovvero offriti un servizio personalizzato, prodotti artigianali e più raffinati, consulenza ad un livello più elevato. Questo sarebbe il Paese perfetto. Quindi inutile cercarlo da noi....

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  3. Ogni qualvolta che volevo comprare nei negozi da te citati mi son sempre trovato a combattere con personale no preparato, consegne effettuate ad orari assurdi senza la possibilità di gestire l'orario vero.
    per non parlare della garanzia.... da tre settimane anno il mio laptop per un problema, ho chiamato per sapere se era pronto, e mi hanno detto che era in attesa del numero di ticket dell'intervento da parte del fornitore (HP) ovvero è ancora nel loro magazzino e aspettano che hp gli di il numero di ticket per spedirlo .... per la riparazione!!!! non solo gli ho chiesto quando avrebbero sollecitato il fornitore, loro garuli mi hanno risposto che non è previsto una sollecitazione al fornitore ....

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