mercoledì, dicembre 06, 2006

Contrappasso


[Ci risiamo, torna dicembre e l'enotecaro blogga pochissimo, costretto com'e' a fare l'enotecaro. Fosse per me, farei il bloggarolo a tempo pieno. Chissa' se pagano bene]

Il contrappasso della kermesse: ierisera, a Milano, albergo sciccoso foderato di vipz sciccosi alla presentazione dei nuovi Dom Ruinart, il blanc de blancs ed il rose'. Si passa dal centro sociale occupato al fighettodromo senza soluzione di continuita'; si dice che il mondo e' bello in quanto vario: da qui, direi che e' proprio bellissimo. Tutti e due i mondi comunicano il vino, parlano della stessa roba insomma. Usando lingue diverse. Ha un certo fascino, direi.

Poche note sui vini, se non per dire che il Dom Rose' 1990 rappresenta una specie di pietra miliare, un parametro di riferimento: frutta rossa a profusione e freschezza commovente. Prezzo? Inguardabile. Ma non e' destinato ai kompagni dei centri sociali, si sa. Il posizionamento e' altro.

3 commenti:

  1. Chikkkkissssimisssimo! lo voglio! how much?
    il Dom rose' voglio quello! E' del 1990? ekkemifrega! lo voglio!
    passa a trovarmi next time che sei a mi

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  2. Hum, al consumatore finale verra' sui duecentocinquanta euri la bottiglia.
    A Mi ci son stato pochissimo, e' stata una sveltina. Appena ripasso, ti avviso senz'altro.

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  3. 1988, uno dei vini più buoni bevuti. In uno dei ristoranti di pesce migliori dell'Argentario (La Fontanina di San Pietro). Tra l'altro ad un prezzo da ridere...140 euro.

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