venerdì, aprile 20, 2007

News from the world


Qui forse si esagera. Siccome il vino e' classificato "banned drug" (possiamo tradurre come droga illegale?) nei regolamenti carcerari del 2004, in Nuova Zelanda, il vino e' proibito durante la Comunione. Segue rituale levata di scudi a favore della liberta' di religione, segue appello alla Commissione dei Diritti Umani; tutte belle cose, di cui si potrebbe fare a meno se ci fosse, solamente, il buon senso.

3 commenti:

  1. I carcerati si tranquillizzino: la Comunione nelle due specie non si fa sempre, e comunque non è un "di più" rispetto a quella di solo pane. Ma quanti sono i cattolici in Nuova Zelanda?

    RispondiElimina
  2. Tommaso, anche gli Anglicani usano il vino, danno il comunione spesso quanto i cattolici.

    RispondiElimina