martedì, marzo 27, 2007

La buona, la buonissima, la cattiva

La buona notizia: sull'isola della Palmaria si fa vino. La buonissima notizia: sara' presentato a Vinitaly (quindi aggiorniamo l'agenda). La cattiva notizia: ne parla pure deluxeblog, il che significa "ci tocca fare un leasing".

8 commenti:

  1. Preziosissimo soprattutto il modo di dichiarare i 13 gradi alcolici: 12.98% Ma si puo'? (nei due sensi della domanda)

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  2. Eh, stai a guarda' er capello :)
    Quella e' stampa generalista; poi e' online; poi magari e' pure un cocopro a progetto instabile e malpagato che s'e' portato il modem da casa.

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  3. Spassoso anche che alla prima uscita del vino si vanti la buona serbevolezza!

    Luk

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  4. filippocintolesimarzo 28, 2007 6:08 PM

    Non c'entra nulla con questo post ma visto che l'off topic sulla rete regna sovrano (anzi: la rete e' l'off topic per definizione), e poi visto che visto che visto che.
    Insomma: mi va di dire questa cosa e la dico qui, nell'unico posto dove ha senso che la dica. Se la finisco con sto preambolo e la dico, forse anche si arriva a capire perche'.

    Trovo che sulla cosa di Critical Wine la cosa piu' giusta, meno retorica, piu' vera l'ha detta in pochissime parole (come suo solito) Fiorenzo. L'ha detta sul blog di quello scalmanato di Tombo. Rimasta inosservata nel fumo e nel bordello dei post da trecentottantuno sparati a bordata.
    Parla di una maledizione interna al movimento. Perche' questo e', come on, queste sono le due parole giuste. Maledizione l'ha detta lui. Movimento con l'articolo determinativo lo dico io.
    E' una maledizione per cui bisognerebbe fare qualcosa. Chissa' (sogno delirante) se magari, non fosse proprio dal vino che si potrebbe continuare a cominciare, visto che in vino veritas semper, mementote. Bisognerebbe proprio liberarsi di questo cancro che non e' la "cultura della violenza". No: e' l'assunzione dello stesso paradigma del "nemico" proprio nel momento stesso in cui (e proprio per il motivo che) ci si mette a parlare di "nemico". E' il fare propria la logica della "guerra". Appare chiaro come mai prima d'ora forse semplicemente perche' ora (da qualche anno) siamo ormai entrati nella fase della "guerra permanente".
    Basta nemici. Basta guerra. Ma sul serio. Basta considerare nemico il vino-marketing, basta considerare nemici i trucioli, basta fare la guerra al vino in lattina, agli ogm, al tetrabrik, a tutte queste cose.
    Definiamoci (se ne siamo capaci) a partire da noi stessi. Definiamo il nostro vino in positivo. Basta con la filza di NON. Basta fare le cose per farle "piu' meglio" di qualcuno.

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  5. Ammappala che OTtone, e pure che mare magnum. il CW che ho visitato io l'ho descritto qui and qui. Quanto al discorso violenza, che dirti, troppo facile trovarmi d'accordo, io sono fondamentalmente un pacifista. Lungo discorso, lungo OTtone. Certo e' che quando qui si chiacchiera di barrique e di trucioli, e' una passeggiata, rispetto alle robe pese dei centri sociali; io farei in modo di restare cosi', con la mia eterna tendenza al cazzeggio.

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  6. fiore...scusa, non c'entra nulla con tutto ciò chE hAI postato (divertente :-) )...............ma sul mio browser si vede la colonna di sx in fondo alla pagina.....prova a controllare ?-)
    besos °_B

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  7. boh, col mio mozillone e' tuttapposto..

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