lunedì, luglio 03, 2006
Derive di un assaggiatore
Hai voglia a sdrammatizzare: ma che dici, non e' il caso, va benissmo questo prosecco frizzante: niente, quella e' convinta che, qualunque sia lo sforzo che esibisce, non e' degna di avermi al suo desco. Francamente imbarazzante, ma piu' che altro, buffo.
Mi sento in colpa: cosa ho combinato per essere cosi' deterrente? Sono cosi' trombonesco nei miei giudizi enoici? Per dimezzare la responsabilita', provo mentalmente a redistribuire la colpa sulla categoria. Dove abbiamo sbagliato? Perche' ci temono tanto?
Ceracare qualcosa di diverso evoca quarti di nobiltà che non ci (sicuramente non mi)appartengono...
Luk
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